Oggi siamo in servizio allo spettacolo di Katia Follesa “No vabbe’ mi adoro”, proprio l’8 marzo, nella Giornata Internazionale della Donna.
Una giornata in cui il nostro pensiero è dedicato a tutte le donne che ancora non hanno il diritto alla salute e alle cure, il diritto all’istruzione, il diritto di scegliere chi amare e chi sposare, il diritto di decidere del proprio corpo, il diritto di lavorare e ricevere lo stesso salario degli uomini, il diritto di votare, il diritto di vivere libere dalla violenza e dalle discriminazioni.
E che questo pensiero non resti solo un pensiero, ma diventi azione, ogni giorno, finché tutti questi diritti non saranno davvero di tutte le donne.